Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il progetto “Porte Aperte agli sport d’acqua”, promosso dal Circolo Nautico Foce Cecina nelle giornate del 15 e 16 aprile, che ha coinvolto le classi seconde della scuola secondaria di primo grado Galilei di Cecina e le classi prime della scuola Da Vinci di San Pietro in Palazzi.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di avvicinamento al mondo degli sport acquatici e alla cultura del mare, grazie anche alla preziosa collaborazione della Pubblica Assistenza di Cecina e delle Forniture Nautiche Italiane. Un lavoro di squadra che ha permesso di offrire agli studenti un’esperienza formativa completa, capace di unire pratica, teoria e sensibilizzazione.
Cinque le classi coinvolte, che hanno partecipato a un percorso strutturato in altrettante stazioni tematiche: canottaggio, vela, apnea, sicurezza e tecnologia nautica. Gli studenti, suddivisi in gruppi, hanno ruotato tra le diverse attività, vivendo un’esperienza dinamica e coinvolgente.
Nella stazione dedicata al canottaggio, i ragazzi hanno avuto la possibilità di cimentarsi direttamente con il remoergometro, simulando il gesto atletico della remata e scoprendo le basi di questa disciplina. Un primo approccio pratico che ha suscitato curiosità e interesse.
Grande attenzione anche per la vela, dove gli studenti hanno potuto conoscere le nuove frontiere di questo sport, in particolare la tecnologia del foil, che consente alle imbarcazioni di “volare” sull’acqua grazie a speciali appendici idrodinamiche.
La stazione di apnea ha offerto invece un viaggio alla scoperta dell’ambiente marino: flora, fauna e osservazione consapevole del mare sono stati i temi centrali, con l’obiettivo di sviluppare nei ragazzi maggiore rispetto e conoscenza dell’ecosistema marino.
Fondamentale il contributo della Pubblica Assistenza di Cecina nella stazione dedicata alla sicurezza. Gli operatori hanno spiegato in modo chiaro e pratico come attivare i soccorsi, quali informazioni fornire e come si svolgono gli interventi di emergenza, trasmettendo competenze utili nella vita di tutti i giorni.
Infine, nella stazione di tecnologia nautica, gli studenti hanno approfondito i moderni sistemi di navigazione e alcuni aspetti di biologia marina, con particolare attenzione all’impatto ambientale delle plastiche e all’importanza della tutela del mare.
Il progetto “Porte Aperte agli sport d’acqua” si conferma così un’iniziativa di grande valore educativo, capace di unire sport, scienza e cittadinanza attiva, lasciando nei ragazzi non solo nuove conoscenze, ma anche maggiore consapevolezza e rispetto per il mare e per la sicurezza.
